venerdì 29 febbraio 2008

L'UFO FOTOGRAFATO IN OREGON E' UN FALSO

ESCLUSIVA NAZIONALE CENTRO UFOLOGICO TARANTO

Come sempre, data la serietà e l'onestà che contraddistingue il CUT (Centro Ufologico Taranto), quando c'è da smentire un fatto, che inizialmente sembrava autentico, non ci pensiamo due volte.
Ed è notizia di poche ore che l'UFO fotografato, nei pressi di un fiume, in Oregon, il giorno 3 Febbraio 2008 è un falso. Infatti il sito www.ufosnw.com ha appurato che il fantomatico "disco volante" in realtà sono solo....due antenne paraboliche, saldate assieme e sospese da cavi tra i rami degli alberi. La prova è stata trovata andando (con la guida del fiume) nello stesso punto per la seconda volta. E ha trovato per la seconda volta l'UFO, nello stesso punto. Ma poi si è scoperto ciò che in realtà era. Nulla. Mistero risolto.

UFO SFERICO FILMATO NEL 2006 A SAN ANTONIO (TEXAS)

Questo filmato proviene dal signor Mario Vallejo, che ha filmato un presunto UFO a San Antonio (Texas) il giorno 04 Febbraio 2006. Mentre provava la sua videocamera, riprendendo le nuvole, improvvisamente nota un oggetto volante brillante, di forma sferica, spostato verso il basso e verso est. Il filmato è stato divulgato dal sito www.ufocasebook.com
Ecco il filmato


video

GIGANTESCO FOSSILE DI UN "MOSTRO MARINO" TROVATO IN ARTICO







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Ritrovato nel mare del Nord, nei pressi delle isole Svalbard, un fossile di un pliosauro di 15 metri. E’ il più grande esemplare finora mai ritrovato di questo tipo di rettile marino. L’esemplare risale a 150 milioni di anni fa. Dotato di una testa enorme fornita di grandi denti aguzzi, il pliosauro era sicuramente uno dei massimi predatori marini della sua era. I denti sono particolarmente robusti, e nella parte anteriore della mascella sono simili a lunghi canini, che servivano a penetrare nella preda e a ucciderla. I denti posteriori assomigliano a uncini, e con tutta probabilità servivano a spingere la preda verso la gola dell’animale.
Il Pliosaurus, con una lunghezza di circa dieci metri, potrebbe essere stato sufficientemente grande da inghiottire una preda senza il bisogno di farla a pezzi. La testa e il collo ampi potrebbero aver aiutato nell’operazione di inghiottimento. D’altronde, il termine del muso stretto e alcuni resti rinvenuti all’interno della cavità addominale fanno pensare che questo animale fosse un predatore opportunista che si nutriva di una vasta gamma di prede, che includevano cefalopodi, pesci e altri rettili.
Le grandi orbite e le orecchie acusticamente isolate suggeriscono che il pliosauro si basasse principalmente sul senso della vista per cacciare. Le narici sembrerebbero essere state troppo piccole per essere utilizzate nella respirazione, e quindi potrebbero aver avuto una funzione olfattiva subacquea.
Articolo completo (in inglese) su:

giovedì 28 febbraio 2008

UN VERO "UFO" FOTOGRATO A LONDRA?


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Una studente dell'University di Exeter,Karolina Slavko Mueller, è stata a Londra per il fine settimana, quando ha scattato col telefonino delle foto dei luoghi. Ma quando la notte del 19 Gennaio 2008, lo sguardo è andato sulle immagini di Tower Bridge e il London Eye, rimase scioccata nel vedere un apparente UFO. E gli esperti dicono che la cosa è vera. Karolina ha detto in una e-mail: "Il fatto strano è che non abbiamo effettivamente visto questo oggetto in cielo mentre scattavo la foto"."Ho scoperto ciò solo quando ho caricato la foto sul mio computer." Le immagini sono state prese alle ore 03 e 50 circa. L'apparente UFO è in un angolo e sembra che emette una misteriosa luce blu. Karolina ha aggiunto: "Nessuno di noi può trovare una ragionevole risposta su ciò che potrebbe essere. "Uno dei miei amici, il conducente, è cresciuta a Londra e non può trovare una risposta ragionevole. "Dice che non ha mai visto nulla di simile e che sicuramente non è un edificio in questo settore che potrebbe assomigliare a questo"." Il ricercatore UFO Chris Martin ha detto: "Ero alla ricerca di prove del fatto che queste immagini sono state manipolate"."Non ho trovato alcuna prova". "La mia valutazione è che queste fotografie sono autentiche e non sono state manipolate digitalmente e non sono falsi". Egli ha aggiunto: "Queste foto sono, a mio parere, assolutamente incredibili e mostrano un vero e proprio oggetto apparentemente sotto controllo intelligente. "Questo è un classico UFO a forma di disco volante". Un portavoce del Ministero della Difesa non commenta l'avvistamento, dicendo: "Le relazioni del MoD esaminano unicamente a stabilire se lo spazio aereo del Regno Unito potrebbe essere stata compromesso da attività militare non autorizzate o ostili. "A meno che non vi sia evidenza di una potenziale minaccia, non vi è alcun tentativo di identificare la natura di ogni avvistamento segnalato."
Articolo completo (in inglese) su

L'ESPLOSIONE DI VITA NEL "CAMBRIANO" AVVENUTA...33 MILIONI DI ANNI PRIMA

Un’improvvisa esplosione di moltissime forme di vita avrebbe avuto luogo almeno 33 milioni di anni prima del Cambriano, il periodo geologico in cui comparve, tra 542 e 520 milioni di anni fa, la maggior parte degli organismi viventi da cui derivarono tutti gli animali oggi esistenti.
A sostenere su Science l’ipotesi di questo primissimo grande ‘scoppio di vita’ precedente al Cambriano è un gruppo di paleontologi del Virginia Polytechnic Institute di Blacksburg (Usa), che ha studiato i fossili rinvenuti in Australia, presso Ediacara, il sito che conserva i resti dei più antichi organismi pluricellulari conosciuti, datati circa 575 milioni di anni fa.
I ricercatori, guidati da Bing Shen, hanno identificato 50 caratteri e mappato la loro presenza in oltre 200 specie fossili che rappresentano tre stadi evolutivi diversi, in un arco temporale di 33 milioni di anni (da 575 a 542 milioni di anni fa), nel sotto-periodo chiamato da alcuni paleontologi anglofoni "di Avalon" (e corrispondente all'ultima parte dell'Ediarcano). La morfologia di questi fossili è molto differente da quella delle forme di vita precedenti e seguenti: molti di questi organismi ricordano la forma delle foglie o hanno geometrie frattali. I paleontologi si sono serviti di un metodo di analisi quantitativo, utilizzato per studiare l’evoluzione della morfologia, che finora non era mai stato applicato agli organismi di Ediacara. In tali analisi, le differenze dell’organizzazione del corpo sono tradotte in numeri: “Questo tipo di studio, insieme a tutte le altre considerazioni paleontologiche, permettono di descrivere in modo più oggettivo e completo organismi che possiamo studiare solo bidimensionalmente, dal momento che sono impressi su una roccia, e di cui non conosciamo ecologia, fisiologia e funzioni”, spiegano gli autori.
L’evento, riportano i paleontologi, è perfettamente sincronizzato con l’abbondanza di ossigeno negli oceani, che potrebbe essere una delle cause dell’esplosione della biodiversità marina. Altro possibile impulso potrebbe essere stato il riscaldamento delle acque alla fine di un periodo glaciale. Altrettanti dubbi ci sono sulle cause della loro scomparsa, visto che, contrariamente alle forme del Cambriano, gli organismi di Ediacara si sono tutti “velocemente” estinti.
Fonti internet varie

mercoledì 27 febbraio 2008

UN AUTENTICO "DISCO VOLANTE" FOTOGRAFATO IN OREGON? ANALISI PRELIMINARI AFFERMANO CHE L'IMMAGINE E' REALE







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ESCLUSIVA NAZIONALE CENTRO UFOLOGICO TARANTO
Queste sensanzionali immagini sono state divulgate dal circuito ufologico "UFO Northwest". Mostra una serie di immagini, che immortalano un classico "disco volante", a bassa quota, fotografato vicino alla riva di un fiome, esattamente il fiume Umpqua, a Canyonville (Oregon). La data dell'avvistamento è il giorno 03 Febbraio 2008, alle ore 11 antimeridiane. L'avvistamento è durato circa 1 minuto. I testimoni sono stati 3, in barca. Ecco il loro racconto: "Una persona della squadra (la guida del fiume) portava una macchina fotografica. Essi hanno notato un oggetto metallico, posizioni tra gli alberi vicino al fiume. La guida ha scattato tre foto dell'oggetto. L'oggetto non ha emesso nessun suono e non si muoveva. Non appena hanno avvistato l'oggetto una delle bottiglie "thermos" è esplosa. (Non è noto se questo è collegato alla presenza dell'oggetto.) L'oggetto era a sud-ovest del fiume. Essi hanno continuato a stare a galla e ovest, perdendo di vista l'oggetto. L'oggetto non si mosse durante il loro avvistamento. E' stato stimato che l'oggetto era da 200 a 300 metri dalla barca. Commento: Questo è un avvistamento impressionante, ritenendo che i testimoni sono stati vicino all'oggetto, i tre hanno testimoniato la presenza dell'oggetto, le foto sono state scattate, si sono verificati fenomeni insoliti (esplosione della bottiglia "thermos"). Analisi foto: Le foto sono state scattate con una Olympus U790SW Modello fotocamera digitale. La fotocamera era di bassa risoluzione e le foto sono di dimensione 640 x 480 pixel. Questo ha limitato di rivelare ulteriori dettagli attraverso l'ampliamento delle immagini. Tuttavia, l'obiettivo sembra essere stato molto vicino al fiume. La testimonianza ha stimato che l'oggetto era in un raggio di 200 a 300 metri dalla barca. Le foto sono state scattate con rapida velocità: la prima foto è stata fatta con uno scatto di velocità di 1 / 160 secondi, la seconda foto è di velocità di 1 / 100 secondi e la foto tre foto è di velocità di 1 / 250 secondi. La rapida velocità potrebbe avere "mascherato" qualsiasi lieve movimento composto dell'oggetto. Le analisi non hanno mostrato nessuna "sospensione" di dispositivi sull'oggetto o per la modifica delle foto. Le foto sono state prese solo a qualche secondo di distanza. La seconda foto è stata scattata 8 secondi dopo la prima, la terza fotografia a 5 secondi dalla seconda. Lo spostamento in posizione dell'oggetto tra gli alberi è dovuto al movimento della barca verso destra. Le foto sono state sopra illuminate un pò per analisi per rivelare ulteriori dettagli. Queste foto indicano chiaramente indicano un classico oggetto volante a forma di piatto. Le foto mostrano una "fessura" in mezzo simile alla fusione di due piatti sovrapposti. Conclusione: è una fotografia autentica di un "disco volante".
(Nota redazione CUT Centro Ufologico Taranto): Le conclusioni finali, emanate dal sito www.ufosnw.com , in cui si afferma che è un "disco volante" reale, non sono verità accettata dal CUT. Ci vorrebbero analisi supplementari, magari con immagini più definite e di qualità maggiori. Resta il fatto che, anche se analisi supplementari approfondite avallassero i risultati delle indagini preliminari, sarebbero la prova che un UFO a forma di disco volava veramente in Oregon. Aspettiamo le analisi supplementari per avallare o confutare questo caso).




martedì 26 febbraio 2008

PERU': ARCHEOLOGI SCOPRONO PIAZZA DI 5.500 ANNI FA

Una piazza cerimoniale costruita 5.500 anni fa è stata rinvenuta in Perù da alcuni archeologi peruviani e tedeschi, che affermano sia una delle strutture più antiche mai trovate in America.
La piazza, di forma circolare, era coperta dalle rovine di Sechin Bajo, a Casma, 370 km a nord di Lima. Vicino la piazza sono stati rinvenuti fregi raffiguranti un guerriero con un pugnale e trofei.
"E' una grande scoperta che potrebbe riscrivere la storia di un Paese", ha detto Cesar Perez, scienziato all'Istituto Nazionale di Cultura in Perù che ha supervisionato il progetto.
Prima di questa scoperta, si pensava che fosse Caral -- antica città peruviana -- il primo insediamento urbano dell'emisfero occidentale, insieme a quelli di Mesopotamia, Egitto, Cina, India e Mesoamerica che risalgono a 5,000 anni fa.

COMUNICAZIONE CENTRO UFOLOGICO TARANTO

Comunichiamo a chi ci legge che una delegazione del CUT (Centro Ufologico Taranto), composta da Vincenzo Puletto e Antonio De Comite, sarà presente come osservatore al "5° Convegno Ufologico Città di San Vito (Ancona)", che si terrà il giorno 15 Marzo 2008, organizzato dal CUN (Centro Ufologico Nazionale) Marche, dal coordinatore Mirco Brunelli e che vedrà la presenza del Coordinatore Regionale CUN Lazio, Alessandro Sacripanti. Inoltre saremo presenti al "16° Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti Non Identificati e i Fenomeni Connessi", organizzato sempre dal CUN (Centro Ufologico Nazionale), che si terrà i giorni 5-6 Aprile 2008 a San Marino. Ricordiamo che ciò non implica nessun ritorno alle origini, ma solo presenti da "indipendenti".

lunedì 25 febbraio 2008

OTTOBRE 2002: LA RIVISTA "NOTIZIARIO DELLA MARINA" PUBBLICA UN ARTICOLO SUGLI "USO"







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ESCLUSIVA NAZIONALE CENTRO UFOLOGICO TARANTO


Quello che vi mostriamo in anteprima nazionale (in versione integrale) è un articolo apparso sulla rivista ufficiale della Marina Militare "Notiziario della Marina, Anno XLIX, Numero 8, Ottobre 2002 e che parla in maniera seria ed esaustiva degli "USOs", gli Oggetti Sottomarini Non Identificati". Questo articolo fu fatto conoscere al CUN (Centro Ufologico Nazionale) e in particolare alla persona del Dottor Roberto Pinotti. All'epoca eravamo soci del CUN e Pinotti pubblicò la nostra scoperta su "UFO Notiziario". Ma la pubblicò in maniera generica per motivi (verosimilmente) di spazio. L'articolo è stato scritto dal Capitano di Fregata, Ruggero Florio Ghiselli, con un curriculum militare di tutto rispetto (che si può leggere a conclusione dell'articolo) e che dal Settembre 2000 è alle dipendenze del Comando in Capo della Squadra Navale, a Roma, presso la "Marittime Aircraft Control Authority" della divisione MPA. Un articolo storico, senza censure, obiettivo, che mostra quanto anche i nostri militari considerano in maniera seria il fenomeno degli USO, che a differenza degli UFO (Unidentified Flying Object) sono i più inquietanti. Un conto è scambiare un UFO per un aereo o il pianeta Venere, un conto un USO che esce dalle acque e, a forma di piatto o sigaro, sfreccia in verticale verso il firmamento. E c'è qualcuno che pensa, senza sbagliare, che Joseph Allen Hynek uscì dal progetto USA "Blue Book" proprio per gli USO (Unidentified Submerged Object).

FENOMENO LUMINOSO NON IDENTIFICATO FOTOGRAFATO NEL MINNESOTA NEL 2006

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Questa foto di provenienza MUFON, mostra una strana forma luminosa, in volo sopra un bosco del Minnesota, il giorno 20 Giugno 2006. Ecco la descrizione del testimone: "ero in cammino verso Est e ho scattato delle foto di una formazione di nubi, che si trovavano al sud,con la mia fotocamera, una Sony DSC. Dopo averle visionate sul mio monitor del computer, mi resi conto che una delle immagini, che sono state scattate molto rapidamente, conteneva l'anomalia che può essere vista sotto il centro della foto."

domenica 24 febbraio 2008

GOOGLE EARTH: ANCORA UN "CROP CIRCLE" A MARTHAM (UK)


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RARA TOMBA DI UN "GUERRIERO" TROVATA IN EGITTO

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Una camera funebre ben preservata, contenente la mummia di un antico guerriero, è stata scoperta in una necropoli egizia.
Gli scienziati hanno aperto la tomba – situata a Dra abul Naga, un antico cimitero nella parte occidentale di Luxor – negli scorsi giorni. All’interno del condotto funebre – grezzamente ricavato nella roccia viva – gli esperti hanno trovato un sarcofago ligneo intatto, inciso con il nome “Iker” che significa “uomo di qualità eccellenti” in egiziano antico.
Presso il sarcofago hanno trovato anche cinque frecce fatte di canne, tre delle quali ancora dotata di piuma.
Un team di archeologi spagnoli ha effettuato la sorprendente scoperta durante scavi di routine nel cortile della tomba di Djehuty, un ufficiale di alto rango sotto la Regina Hatshepsut, il cui sito funebre è stato costruito sopra una serie di altri seppellimenti datati al Medio Regno, (2055-1650 a.C.)
Il sarcofago si data anch’esso al Medio Regno, seppure il cimitero sia stato maggiormente utilizzato durante il Nuovo Regno (1500-1070 a.C.) Basandosi sulle iscrizioni del sarcofago e sulle ceramiche nelle vicinanze, gli esperti datano il seppellimento ai primi regni dell’XI dinastia, che durò dal 2125 al 1985 a.C. I soldati giocavano un ruolo importante nella società a quel tempo, quando l’Egitto fu riunificato dopo anni di guerra civile. Alcuni seppellimenti intatti da quel periodo sono stati trovati negli anni ’20, ma il direttore del nuovo scavo, Josè Galan del Consiglio Nazionale di Ricerche Ispanico, ha dichiarato che la nuova scoperta potrebbe offrire una nuova visione dei costumi funebri dell’epoca.
La scoperta di seppellimenti appartenuti a soldati e mercenari, che avevano uno status elevato in periodo di guerra, è estremamente rara, ha dichiarato Salima Ikran, professore di Egittologia presso l’Università Americana del Cairo. Il sarcofago ligneo, adorno con disegni di Iker che presenta offerte alla dea dei cieli, Hathor – è piuttosto ben preservata, per quanto abbia sofferto di alcuni danni a causa di inondazioni e termiti, secondo gli esperti che l’hanno esaminata. All’interno del sarcofago, gli archeologi hanno trovato la mummia di Iker, riversa sul suo lato sinistro, insieme a due archi e tre bastoni, ad indicare il suo alto status. “Solitamente le persone importanti portavano un bastone per essere riconosciute in quanto capi di una tribù o di una famiglia” spiega Galan, aggiungendo che il suo team non ha ancora proceduto all’analisi dei manufatti. La presenza di archi e frecce indica che Iker era probabilmente al servizio del re, seppure i dettagli esatti non siano chiari. “Significa che era un combattente” spiega Zahi Hawass, segretario generale del Supremo Consiglio di Antichità Egiziano. “Combatteva nell’esercito o qualcosa di simile... c’erano molti combattenti che si univano alle armate pur non essendone membri effettivi, e questo può essere un caso” ha concluso Hawass.

sabato 23 febbraio 2008

GOOGLE EARTH: "CROP CIRCLE" A MARTHAM (UK)



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TROVATI IN CINA I RESTI FOSSILI DI UN CRANIO UMANO MODERNO DI...100 MILA ANNI FA

Archeologi cinesi hanno riferito di aver scoperto un cranio umano fossile che potrebbe risalire a 100.000 anni. Shen Jixiang, direttore dell' Amministrazione di Stato dei Beni Culturali, ha riferito al "China Daily" che è la "più grande scoperta in Cina dopo quella dell'Uomo di Pechino e i crani fossili della Hupper Cave Man scoperti a Pechino all'inizio del secolo scorso." Il fossile è costituito da 16 pezzi del cranio con sopracciglie sporgenti e una fronte piccola. I ricercatori hanno riferito che il cranio ha una membrana fossilizzata sul lato interno, quindi gli scienziati sono in grado di monitorare i tessuti nervosi degli antenati Paleolitici .Il ricercatore Zhanyang ha detto al "The Guardian" che il cranio potrebbe contribuire a colmare una grave lacuna nella conoscenza dell'evoluzione umana. Molti paleoantropologi credono che tutti gli Homo Sapiens moderni discendono principalmente da persone che sono venute fuori d'Africa circa 60000 anni fa, ma alcuni scienziati cinesi dicono "non vi è più continuità regionale come molti scienziati occidentali credono", ha riferito al quotidiano britannico.

OGGETTO VOLANTE IGNOTO FOTOGRAFATO A DUBLINO


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Questa foto è stata scattata a Dublino (Irlanda). Non si conosce la data e l'ora dell'avvistamento. Si sa solo che è stata divulgata sul sito www.ufocasebook.com , dal signor Bartosz Kurzeja, originario della Polonia e che ha vissuto 8 anni in UK. Recentemente è andato a trovare il fratello a Dublino e tra le tante foto scattate risulta questa che mostrerebbe un oggetto veloce in movimento nel cielo blu. Aereo o qualcosa di diverso? Al momento resta un UFO (Unidentified Flying Object).

venerdì 22 febbraio 2008

LA TRAGEDIA DELL'11 SETTEMBRE 2001 ANTICIPATA DA UNA SERIE TV DI "CHRIS CARTER"?

ESCLUSIVA NAZIONALE CUT (CENTRO UFOLOGICO TARANTO)

Il 4 Marzo 2001 andò in onda sui network televisivi americani, il telefilm "The Lone Gunmen", i cui protagonisti principali sono i "consulenti" di Fox Mulder in "The X-Files", Langly, Byers e Frohike, i cosidetti "Pistoleri Solitari". Ebbene in questo "spin-off" di X-Files, nella prima puntanta intitolata "Pilot"c'è una strana profetizzazione di un atroce evento che sarebbe avvenuto qualche mese dopo. Nella puntata pilota si vede un Boeing 747 di una comune linea aerea, pieno di passeggeri, dirottato sul....Word Trade Center. Inoltre l’aereo è dirottato “da remoto” sfruttando il pilota automatico e la natura dei mandanti dell’attentato. Nel telefilm l’attacco sarebbe organizzato da alcuni settori del Governo Federale allo scopo di “giustificare l’aumento delle spese militari e l’attacco ad un paese con un regime non affine agli Stati Uniti“. Guarda cosa quello che si sospetta del "vero" attentanto del 11 Settembre 2001. E' solo una coincidenza oppure c'è davvero un sospetto (legittimo o meno che sia) che dietro le idee di Chris Carter ci sia la supervisione di qualche ente governativo e di "intelligence" USA? E come mai la seria sfortunata di "The Lone Gunmen" (solo una stagione) non è stata mai tradotta in italiano?

Ecco sotto una parte video (in lingue inglese) del dirottamento dell'aereo sulle Torri Gemelle avvenuto 6 mesi prima di quello vero...in un telefilm:




video

giovedì 21 febbraio 2008

SCOPERTA LA PIU' GRANDE STRUTTURA DI "MATERIA OSCURA" NELL'UNIVERSO

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E' un'enorme ragnatela invisibile che si estende per circa 270 milioni di anni luce e che, se potesse essere vista ad occhio nudo, occuperebbe una parte di cielo grande quanto la luna piena: è la più grande struttura fatta di materia oscura mai scoperta, descritta sulla rivista Astronomy and Astrophysics da un gruppo di ricerca canadese e francese coordinato dall'Istituto di astrofisica di Parigi. "Il risultato è senza precedenti, una pietra miliare per l'astronomia", osserva uno degli autori dello studio, Ludovic Van Waerbeke, dell'università della British Columbia. Si tratta infatti di una conoscenza cruciale per comprendere la storia e il destino dell'universo, misurare tutte le sue componenti, sia la materia oscura che occupa il 20% del cosmo, sia quella visibile che occupa il 5% del cosmo. Grazie alla fotocamera digitale più grande del mondo di cui é dotato il telescopio Canada-France-Hawaii Telescope (Cfht) sul monte Mauna Kea nelle Hawaii, i ricercatori hanno analizzato migliaia di immagini per individuare gli effetti gravitazionali della materia oscura sulla materia visibile, chiamati effetti della "lente gravitazionale debole". La luce che arriva sulla Terra da galassie lontane, mentre viaggia nello spazio, spiegano gli esperti, è deviata dalla materia oscura che, lasciando la sua impronta sulla luce delle galassie, si rivela attraverso la sua forza di gravità. L'elaborazione delle informazioni raccolte ha permesso di ricostruire la distribuzione della materia oscura in una porzione di universo larga 270 milioni di anni luce, ovvero 2.000 volte la Via Lattea, svelando una struttura filamentosa simile a un'immensa ragnatela e confermando così la recente teoria della "cosmic web", secondo cui tutta la materia dell'universo, visibile e oscura, è distribuita in modo da formare un'enorme ragnatela.
Fonte: www.ansa.it

OGGETTO VOLANTE SCONOSCIUTO IN UN VIDEO CHE RIPRENDE LA "LUNA"

Questo video risale al 2003, filmato in una località sconoscita, da un testimone il giorno 18 Ottobre 2003, che ha raccontato ciò su www.ufocasebook.com . Ecco il racconto. "Ero fuori di casa, godevo del bel tempo e avevo con me la mia videocamera. Ho zoomato sulla Luna, quando un brillante "orb" è entrato nella visuale. Era ad altissima altitudine, e viaggiava verso sud-ovest. Non ho sentito alcun rumore provenire da esso. L'oggetto mi sembrava essere molto grande."
Ecco il video:


video

SCOPERTE IN ANTARTIDE MISTERIOSE GIGANTI CREATURE MARINE



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Creature giganti in Antartide. La scoperta e' di alcuni scienziati australiani che hanno catturato meduse con tentacoli lunghi 6 metri, ragni marini grandi come un piatto, vermi enormi. E il 25% degli organismi ritrovati dagli esperti era finora sconosciuto. Una grande scoperta che dimostra come il mare sia ancora ignoto. ''Sappiamo appena il 2% di quello che nasconde il mare. Una cifra simbolica per dire che siamo quasi a zero di questi sette/decimi del nostro Pianeta'', ha commentato l'esperto di mare e documentarista Folco Quilici. ''Basti pensare che - ha aggiunto Quilici - i calamari giganti sono alcuni milioni, visto che costituiscono il cibo quotidiano per i capodogli che a loro volta sono ancora un milione nelle acque del mondo. Ogni capodoglio mangia 250 chili di calamari al giorno. Non sono tutti giganti, ma la maggioranza si' e noi non abbiamo testimonianza di questi svariati milioni di creature grandi come Suv''. ''Il fatto - prosegue Quilici - e' che il mare ci deve dire tutto. Per esempio non sappiamo cosa ci sia sotto la calotta polare nel nord. I sottomarini che l'hanno percorsa non riescono a vedere nulla. E allora cerchiamo di non distruggere il mare prima di conoscerlo''. Non a caso la spedizione che ha fatto venire alla luce questi nuovi giganti del mare ha lo scopo di effettuare un censimento delle forme di vita presenti in Antartico, in mare aperto e sotto i ghiacci, oltre a definire un archivio di dati che consentira' di osservare cambiamenti futuri. Il progetto si chiama Collaborative East Antarctic Marine Census (Ceamarc) e fa parte di un progetto coordinato dall'Australian Antarctic Division, che prevede altre 16 spedizioni nell'ambito dell'International Polar Year (2007-2009). Le tre navi impegnate nell'ultima esplorazione, Aurora Australias, la francese Astrolabe e la giapponese Umitaka Maryu, hanno attraccato a Hobart, in Tasmania, cariche di esemplari da analizzare. Alcune creature, trovate ad una profondita' tra i 200 e i 1.400 metri, pesano oltre 30 kg. ''Gli esemplari ritrovati verranno inviati ad universita' e musei in giro per il mondo per l'identificazione, la catalogazione dei tessuti e l'analisi del loro Dna - afferma Graham Hosie, alla guida del progetto sulla Umitaka Maru - non tutte le creature che abbiamo rinvenuto potranno essere identificate ed e' molto probabile che alcune nuove specie saranno registrate come risultato di questi viaggi''. In ballo non c'e' solo il censimento, ma anche comprendere l'impatto dei mutamenti climatici nelle acque dell'Antartico: ''Abbiamo visto vaste distese coralline basate su organismi calcarei - spiega Martin Riddle, alla guida del gruppo di ricerca sulla Aurora Australias - e proprio questi sono quelli che potrebbero andare perduti, a causa della crescente acidita' delle acque''.

mercoledì 20 febbraio 2008

IN MADAGASCAR SCOPERTI I RESTI FOSSILI DI UNA RANA GIGANTE

Sopra ricostruzione della "Super Rana"


Forse un tempo, moltissimi milioni di anni fa, il Madagascar e l’America del Sud erano collegati. L’intuizione proviene dalla scoperta di un gruppo di ricercatori, guidati da David Krause, che hanno rinvenuto i resti fossili della più grande rana mai esistita nella storia: il Beelzebufo (questo il nome dato all’animale) visse all’epoca del Cretaceo superiore e suoi parenti più prossimi ebbero i natali in Sud America, si chiamano leptodattilidi e vivono ancora oggi. In particolare questa rana del Madagascar assomiglia in maniera impressionante alle rane cornute, quelle che scientificamente si chiamano anfibi del genere Ceratophrys. Queste ultime trascorrono la maggior parte della loro esistenza sommerse dal fango e spuntano solo per aggredire la preda. A guardarne bene i resti, doveva essere una buffa e inquietante creatura, tanto è vero che il nome volgare attribuitole è rana del diavolo (devil frog). Visse tra i 60 e i 70 milioni di anni fa, pesava circa 4,5 chilogrammi ed era lunga 41 centimetri. Ma il particolare che più la caratterizzava era una bocca dalle dimensioni consistenti, grazie alla quale ingeriva un po’ di tutto, compresi (ipotizzano i ricercatori) i cuccioli di dinosauri. I paleontologi della Stone Brook University, autori del rinvenimento, sono rimasti impressionati dal Beelzebufo e sottolineano l’impatto biogeografico che il ritrovamento potrebbe avere. Come mai due specie tanto simili sono vissute (e una delle due ancora vive) in aree geografiche così lontane? E se milioni di anni fa tra i due continenti ci fosse stato un collegamento fisico? L’ipotesi più credibile (e già formulata) è che il Madagascar fosse separato dal continente nero e che fosse invece un tutt’uno con il Sud America, comprendendo anche un’Antartide ben diversa e molto più temperata di quella attuale. Del resto la flora e la fauna di quest’isola africana suggeriscono una storia diversa dal resto del continente. Al di là del puzzle geografico che l’équipe di ricercatori cerca di ricomporre, il Beelzebufo doveva avere un temperamento molto aggressivo, supportato anche da una taglia fuori dal comune, e mai soprannome fu più azzeccato.

I LETTORI CI SCRIVONO: "HO VISTO UN TRIANGOLO VOLANTE A TORINO NEL 2005"

Cliccare sopra immagine per ingrandire la ricostruzione testimoniale dell'UFO


Questa interessante testimonianza ci è arrivata via email da un nostro affezionato lettore (omettimiamo il nome per la privacy) che ci testimonia un clamoroso avvistamento di un UFO triangolare, sopra i cieli di Torino, nel 2005.
Ci racconti la sua esperienza: " Sono della provincia di Taranto..Era l'ultima settimana di luglio del 2005.. non ricordo bene il giorno.. ero a Torino per fare una settimana di vacanza da degli zii, avevo appena finito la scuola superiore e mi stavo informando un po sul Politecnico di Torino..Una sera..verso le 23 circa, non avevo ancora sonno e mi misi sul balcone dell'appartameto al settimo piano dove alloggiavo e che si affacciava alla strada principale per ascoltare un po di musica e godere di qualche ora di fresco dopo una giornata di caldo afoso.La serata era stupenda, snza un filo di vento e senza una nuvola.. ricordo che di tanto in tanto si vedeva in alto qualche aereo di linea, in lontananza nel cielo, che stava per atterrare all'aeroporto o che stava proseguendo la sua rotta verso la Francia a nord ovest.. Guardavo il cielo mentre ascoltavo il mio genere di musica preferito.. il rock.. vorrei sottolineare che io non bevo e non fumo! Ad un certo punto vedo in cielo, in modo molto chiaro, un oggetto volante di forma triangolare, per essere più precisi un triangolo isoscele di colore blu scuro, poco più chiaro del blu del cielo notturno, con dei cerchi di colore giallo scuro sui lati; a prima vista io non credevo ai miei occhi, abbassai lo squardo verso la città e mi strizzai gli occhi, quasi volessi cancellare dalla mia mente quella cosa! La curiosità mi spinse ad alzare nuovamente lo sguardo e quest'oggetto era ancora lì.. viaggiava ad una velocità molto bassa.. non emetteva nessun rumore ed era ad un'altezza dal suolo abbastanza bassa (ricordo infatti che in lontananza si vedeva un aereo di linea passeggeri che transitava per la sua rotta).. l'oggetto andava da ovest verso il centro della città fino a farmi perdere il contatto visivo dopo una trentina di secondi.. credo che anche altre persone abbiano visto quell'oggetto perchè a una centinaia di metri da me c'erano delle persone che giocavano a pallone in un campetto di calcio..avrei voluto riprendere quell'oggetto con il cellulare o magari con una fotocamera ma all'epoca non avevo disponibile niente di ciò.. Vorrei aggiungere in fine che questo è la mia prima e unica esperienza di un "avvistamento" di qualcosa di strano che si rifaccia ad un avvistamento UFO".
Quell'oggetto emetteva qualche rumore o ronzio?: "una delle tante cose che mi ha colpito in merito a quell'avvistamento è che non emetteva nessun rumore.. l'unica cosa che ricordo è un colpo di vento improvviso e breve che mi fece alzare la testa e guardare in cielo per capire da dove veniva.."
In zona, che tu sappia, ci sono basi militari?: "purtroppo non ti so rispondere a questa domanda non essendo del luogo.. l'unica cosa che posso dirti è che da quelle parti c'è l'aereoporto di Torino.. comunque a me non sembrava per niente ne un aereo civile ne uno militare.."
Ultima domanda, prima di quell'avvistamento, cosa pensavi degli UFO?: "Bhe.. io sono stato sempre una persona scettica ma ritengo che un pizzico di verità ci sia in queste storie.. comunque non mi ero mai interessato alle vicende degli UFO prima di quella sera se non ascoltando di rado qualche trasmissione televisiva a tale proposito.. sicuramente dopo qella sera, ho cercato di documentarmi e di fare delle ricerche sulla rete.. arrivando anche al tuo blog che mi ha subito colpito per i costanti aggiornamenti e per le notizie che si possono trovare.. comunque credo che sul web molte cose che si possono trovare su questo argomento sono false.. l'unico modo è cercare di capire come distinguere il falso dalla verità."
Grazie per la tua segnalazione interessante.

OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI FOTOGRAFATI A NEW YORK


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Queste foto sono al vaglio del MUFON (Mutual UFO Network) per un esame. Sono state scattate il giorno 22 Maggio 2007, alle ore 10 circa del mattino, a Stone Ridge. Il testimone era li assieme ad altre persone e ha scattato alcune foto del paesaggio. Quando ha scattato le foto non si è accorto della presenza di strani "intrusi" nel cielo. Una volta che ha riversato le immagini su Pc ha notato la sorpresa. La prima foto mostra tre oggetti uno molto vicino all'altro e poi progressivamente sempre più lontani, in una perfetta formazione triangolare. La seconda immagine (presa subito dopo la seconda) mostra un "piatto volante". Foto davvero interessanti.

martedì 19 febbraio 2008

UFO O FENOMENO NATURALE FOTOGRAFATO A WASHINGTON?

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Questa foto che vi presentiamo sopra è stata scattata il giorno 17 Febbraio 2008, tra le ore 12:45 e le ore 13:00. La foto è stata scattata con una Fuji Finepix S5700 S700 Digital Camera (7.1 megapixel) da una signora che stata fotografando una scia d'aereo. La signora non ha visto l'oggetto ad occhio nudo. L'ha scoperto solo riversando le foto su Pc. Si nota una formazione triangolare vicino ad una scia. Cosa sia non si sa, può essere un oggetto anomalo, come può essere anche un effetto naturale o fenomeno naturale (come cristalli di ghiaccio). Al momento resta inspiegato. Quel giorno il cielo era molto nuvoloso. La latitudine era 47,76 gradi Nord e la longitudine 122,21 Gradi Ovest. La zona dell'avvistamento è stata nei pressi di Bothell, Washington (a est della città di Seattle).
Fonti internet varie.

ANALISI CONFERMANO: L'UFO FOTOGRAFATO IN ARGENTINA COL CELLULARE E' REALE

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Qualche giorno fa, sui circuiti ufologici internazionali, apparve la foto di un UFO, immortalato su un cellulare di una ragazza, che abita a "La Banda" (Argentina), il giorno 10 Febbraio 2008. A prima vista sembrava una macchia sospetta ma analisi approfondite, effettuate dalla "Fondazione OVNI Argentina" ha confermato che si tratta di un vero UFO. Le prove sarebbero "il rilievo e i bordi solarizzati". Analisi successive saranno quelle di ricavare dati "termografici" della temperatura dell'oggetto. L'oggetto, secondo le analisi, ha forma discoidale e ha un diametro tra i 10 e 15 metri, tanto da escludere che si tratti di una "piccola sonda o di una astronave madre". Spiega l'ufologo argentino Luis Burgos che, "anche se la nave era invisibile a occhio nudo, si trovava nel nostro spazio/tempo, la prova è l'alta luminosità che viene dalla chiarezza della giornata". Il caso si unisce ai restanti 38 casi di avvistamento di UFO, da inizio 2008 in Argentina.

Fonte: www.diariopanorama.com

lunedì 18 febbraio 2008

LA GALASSIA E' PIENA DI PIANETI COME LA TERRA


Uno studio dell'astronomo Michael Meyer dell'Università dell'Arizona ha mostrato come tra il 20 e il 60 per cento delle stelle simili al nostro Sole presenti nella nostra galassia presentano condizioni favorevoli per la formazioni di pianeti rocciosi come la Terra, dove è possibile lo sviluppo della vita extraterrestre. Lo studioso e la sua squadra hanno osservato l'universo con l'aiuto del telescopio spaziale Spitzer della Nasa, prendendo in considerazione sei gruppi di stelle, suddivise per età. Le più giovani hanno dai 10 ai 30 milioni di anni, mentre le più vecchie tra uno e tre miliardi di anni. "Studiando e osservando l'evoluzione dei gas e della polvere intorno alle stelle simili al Sole, si può ipotizzare la formazione e l'evoluzione di un sistema di pianeti" ha spigato Meyer, che ha però tenuto a precisare che sono necessari nuove ricerche e nuove missioni per raccogliere i dati necessari allo sviluppo di una teoria che possa chiarire se la formazione di pianeti è possibile e, soprattutto, probabile. "D'altra parte - ha concluso l'astronomo - se c'è vita extra-terrestre, dovrà pure abitare da qualche parte".

I LETTORI CI SCRIVONO: ESPERIENZE "UFO" A GALATINA (LE)

Riceviamo una email, da un ragazzo che vive a Galatina (LE), che ci ha raccontato interessanti avvistamenti di UFO, incominciati qualche anno fa e culminati con l'avvistamento di un UFO triangolare. Ecco le sue esperienze raccontate dalle sue stesse parole: "Sono un ragazzo di 20 anni di Galatina (Lecce) e la mia storia di avvistamenti mi ha accompagnato da quando frequentavo le superiori. Ero al secondo superiore quando in pomeriggio nuvoloso di inverno mentre rientravo a casa ho visto una sfera luminosa un po' nascosta dietro un condominio (a quell'ora non c'era anima viva); l'oggetto non accennava a muoversi è come se mi fissasse ed io ero fermo lì a osservarla. Proseguì a camminare ma dopo un po' ritornai indietro nel punto in cui avevo visto il globo e non lo vidi più. Non raccontai nulla a nessuno. Anche quando facevo il quarto superiore ho assistito a un avvenimento anomalo. Ero in aula e, durante la lezione di, mi sono voltato a guardare fuori dalla finestra il bel cielo terso che sovrastava la bellissima terra salentina quando all'improvviso vedo comparire due oggetti neri che avanzavano lentamente; all'inizio ho pensato che fossero aerei militari (F-14 o F-16), visto che nelle vicinanze c'è la base dell'Aeronautica militare. Continuavo a guardarli, e mentre avanzavano notavo che andavano troppo piano eppure erano abbastanza vicini e la cosa più strana è che non si sentiva il rumore dell'aria che è molto forte (soprattutto in aperta campagna). Nessuno si era accorto di niente. Quest'inverno ho avuto l'ultimo avvistamento. Mentre ero in casa e guardavo fuori dalla finestra e all'improvviso mi sono visto un oggetto triangolare delle dimensioni di un caccia ma di profilo appariva sottile come appiattito e non aveva la postazione di comando degli aerei militari moderni. Nell'aria si esibiva in giochi acrobatici e ad una velocità altissima fino al punto di arrivare a qualche metro dal terrazzo di casa mia senza udire nessun rombo di motori o rumori simili. Passato sopra la mia casa è scomparso. La mia storia potrebbe avere dell'incredibile tale da renderla inverosimile e fasulla. Per molto tempo ho taciuto tutto questo. Addirittura ero arrivato a pensare a qualche oscuro esperimento nella vicina base militare. Se qualcuno potesse darmi un chiarimento lo accetterei volentieri. PS: purtroppo non ho a disposizione delle foto."

domenica 17 febbraio 2008

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO



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DUE DOCUMENTI DECLASSIFICATI PARLANO DI TECNOLOGIA EXTRATERRESTRE UTILIZZATA SUGLI "SPACE SHUTTLE"?


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ESCLUSIVA NAZIONALE CUT (CENTRO UFOLOGICO TARANTO)

Questi documenti che vi proponiamo in esclusiva nazionale, sono stati pubblicati nel 2005 nel libro "Exempt from Disclosure" (inedito in Italia), scritto dal Capitano in pensione dell'AFOSI ( Air Force Office of Special Intelligence) Robert Collins. In questo libro ha pubblicato, tra le altre cose, questi due documenti di (apparente) provenienza DIA (Defense Intelligence Agency), in cui si parla chiaramente di "Tecnologia Extraterrestre", dell'incidente UFO di Roswell (1947) e che tale tecnologie sono state utilizzate nelle missioni "Space Shuttle" STS n° 100, 107, 108, 114 e 115. Per curiosità c'è da dire che nella missione STS n°100 ha partecipato l'italiano Umberto Guidoni. Sono veri questi documenti? E se si, il nostro Guidoni ne sa qualcosa? Una cosa è certa, molte cose vengono nascoste e molti nostri astronauti sanno cose che per segreto militare non dicono. E, anche per questo, che il nostro Guidoni ha forti "dolori di stomaco" quando sente parlare di UFO e tecnologia extraterrestre?
Antonio De Comite
Coordinatore CUT (Centro Ufologico Taranto)

MISTERIOSO OGGETTO METALLICO TROVATO SU UNA SPIAGGIA IN FLORIDA: DETRITO SPAZIALE?

I residenti di Hutchinson Island (Florida) hanno scoperto sulla spiaggia un grande oggetto non identificato e, per alcuni, c'è il sospetto che si tratta di un detrito di una navetta spaziale. Tony Tallon, 63 anni, un detective di Toronto e sergente di polizia in pensione, ha detto che lui e sua moglie stavano passeggiando sulla spiaggia, quando ha notato l'oggetto. "Si tratta di un cilindro, di circa 8 a 9 metri di lunghezza, con un diametro di 4 piedi", ha detto. "E 'composto da circa sette strati di fibra di carbonio e di altri materiali". Tallon ha detto che l'oggetto deve essere costoso, perché, sa quanto è costosto, per chi opera trai marinai, costruire un albero in fibra di carbonio. Questa tale circostanza, e la sua strana forma, può portare a significare che avrebbe potuto far parte di una navetta o di un razzo della NASA. O, almeno, questo è quello che decine di residenti del condominio vicino di Sand Pebble credono. "E 'interessante cercare di indovinare ciò che potrebbe essere, ma io non lo so veramente", afferma Nancy Weir, un residente nelle vicinanze. Ha riferito la strana forma cilindirca è ricoperta con cirripedi, indicando che è stato nel mare per qualche tempo. Il detective Joe Passanesi, che è specializzato in materia ambientale per la Sheriff's Office, ha detto che il materiale è considerato un rifiuto solido, e non detriti o qualcosa legati al crimine con rifiuti pericolosi ambientali. "Saremmo davvero interessati solo se la cosa abbia rilasciato qualche sostanza che potrebbe essere tossica", ha detto. Sebbene la Sheriff's Office non è competente per la rimozione dell'oggetto, Passanesi afferma che collabora con diverse agenzie per cercare di rimuoverlo. L'oggetto era ancora sulla spiaggia giovedì pomeriggio.

venerdì 15 febbraio 2008

FOTO SCONVOLGENTE: UN ASTRONAVE "USA" NEL 1946?


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ESCLUSIVA NAZIONALE CUT (CENTRO UFOLOGICO TARANTO)

Quella che vi mostriamo sopra in Esclusiva Nazionale CUT (Centro Ufologico Taranto) è una foto apparsa sulla rivista di divulgazione scientifica "Popular Science", del mese di Aprile del 1946. Vi riporta una breve notizia, con foto, che illustra un mezzo aereo avveneristico per l'epoca (1946), che a bassa quota sembra sorvolare una Portaerei Militare. La foto è stata divulgata dal Luogotente Arthur L. Shoeni, del "Navy Department". Nella foto si vede un oggetto volante, chiaramente avveneristico, con enormi antenne radar. Vi si accenna nel titolo di apertura che potrebbe trattarsi di una "Super Arma Volante". L'immagine è davvero sconvolgente. Se come sembra (a livello preliminare) è un reale astronave terrestre, apparsa nel 1946, di (a quanto sembra) fabbricazione USA, c'è da riconsiderare e aprire un reale capitolo sulla storia degli UFO anni 40 e 50 del secolo scorso. Un anno prima dell'UFO "crash" di Roswell. Alcuni UFO potrebbero essere per davvero di origine extraterrestre, ma quanti di questi che sembravano tali possono esser ricondotti (guardando questa immagine) a qualcosa di più nostro? La cosidetta "retroingegneria aliena" è iniziata davvero con l'UFO "crash" di Roswell oppure risale a molti anni prima? I sospetti davvero aumentano e i misteri incominciano a divenire più nebulosi.
Antonio De Comite
Coordinatore CUT (Centro Ufologico Taranto)

UNA SIMULAZIONE SCIENTIFICA AFFERMA: C'E' UN GRANDE PIANETA DOPO NETTUNO. NIBIRU?


Per decenni, dopo la scoperta di Plutone, la caccia al misterioso Pianeta X sembrò definitivamente e vittoriosamente conclusa. Dagli anni '90, però, ecco le sorprendenti scoperte degli oggetti transnettuniani (TNO) e le ripetute insidie, vere o presunte, alla supremazia di Plutone (questo prima che a Praga se ne decretasse il declassamento). Sappiamo che nessuno di quegli oggetti ha una stazza paragonabile a quella degli altri pianeti, ma il loro numero in continuo aumento è sufficiente ad alimentare la speranza che, nascosto nell'ombra, ci possa essere qualche oggetto molto più grande di Plutone, Eris e compagnia.In uno studio piuttosto articolato, una ottantina di pagine, accettato per la pubblicazione su Astronomical Journal, Patryk S. Lykawka e Tadashi Mukai (Kobe University - Giappone) affrontano il problema della possibile presenza di un massiccio pianeta in quelle remote propaggini del Sistema solare partendo dalla complessità dinamica della Fascia di Kuiper. Attualmente esistono già alcuni modelli che tentano di spiegare l'origine e l'evoluzione orbitale dei TNO, ma nessuno di essi riesce a spiegare tutte le classi dinamiche osservate.Basandosi su un gran numero di simulazioni numeriche riguardanti l'evoluzione di un disco di planetesimi governata da quattro pianeti giganti e da planetesimi di grande massa, i due astronomi suggeriscono che la struttura orbitale della fascia transnettuniana potrebbe essere spiegata con la presenza di un pianeta esterno di massa pari a qualche decimo di quella terrestre. Un simile pianeta sarebbe stato espulso in quelle remote regioni dall'azione di uno dei pianeti giganti e avrebbe in seguito raggiunto una stabilità orbitale anche grazie a una situazione di risonanza con Nettuno. Secondo Lykawka e Mukai sarebbe proprio questa vicenda dinamica all'origine della attuale stabilità dell'intera fascia transnettuniana.I risultati delle simulazioni, stando sempre a quanto dichiarano i due ricercatori, confermerebbero che questo modello riesce a riprodurre con dettagli senza precedenti le principali caratteristiche di ciascuna classe dinamica presente nella Kuiper Belt. I numeri insomma, almeno fino a quando qualcuno non dimostrerà che le simulazioni non sono affidabili, sembrerebbero dar ragione al nuovo modello.Ora, però, si tratta di vedere se, grazie alle concrete previsioni proposte da Lykawka e Mukai, si riesce anche ad avere un riscontro diretto di questo misterioso oggetto. Se è così grande come si dice non può riuscire a nascondersi ancora per molto.
Articolo completo (in inglese) su

LA POLIZIA DI CHICAGO INVESTIGA UN CASO DI "RAPIMENTO ALIENO"?

Naturalmente quando si parla di IR4 (Incontri Ravvicinati del 4° Tipo) o "Rapimenti Alieni" bisogna sempre andar cauti e prudenti, vista la delicatezza della questione. Comunque giunge notizia dal sito di www.ufocasebook.com che la polizia di Chicago sta investigando sulla scomparsa di una donna, di 39 anni, mentre faceva "jogging" nei pressi di una riserva forestale. La donna è scomparsa il giorno 28 Ottobre 2007, sulla "Euclide Avenue" (Chicago Heights). Alcune telefonate parlano di strane apparizioni quella notte in zona. I figli della donna scomparsa sono preoccupati. La polizia ha riferito che hanno identificato il segnale proveniente dal cellulare della donna, perso nella foresta. Una telefonata arrivata alla polizia da una persona anonima, riferisce di aver visto, la sera della scomparsa e nella stessa zona, un grande oggetto volante, a bassa quota, nella foresta. Emetteva un forte suono pungente, era a forma di cupola e aveva tante luci multicolori. Nella stessa zona poi è stata ritrovata, in un parcheggio, l'auto della donna. Un drammatico e reale caso di "Alien Abduction"? Speriamo di no, come speriamo che la donna sia ritrovata sana e salva.

giovedì 14 febbraio 2008

SCOPERTO UN SISTEMA SOLARE IN MINIATURA A CIRCA 5000 ANNI LUCE DALLA TERRA

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Gli astronomi che lo hanno scoperto lo hanno chiamato "sistema solare in miniatura". E' quello che si sviluppa attorno ad una stella che dista dalla Terra circa 5.000 anni luce. Qui sono stati individuati due nuovi pianeti - al momento chiamati con le sigle OGLE-2006-BLG-109Lc e OGLE-2006-BLG-109Lb.- paragonabili, per dimensioni, ai pianeti giganti che ruotano attorno al nostro Sole, Giove e Saturno. La scoperta proviene da un team di ricercatori di 11 Paesi tra cui hanno avuto un ruolo fondamentale astronomi di Campo Catino (Frosinone) e Arcetri, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, i quali hanno utilizzato vari potenti telescopi al mondo. "La stella madre del lontano sistema solare ha dimensioni che sono circa la metà del nostro Sole e i due pianeti distano da essa rispettivamente 345 e 690 milioni di chilometri (la Terra dista dal Sole 150 milioni di chilometri)", spiega Mario di Sora, Direttore dell'Osservatorio di Campo Catino. "I pianeti sono stati messi in luce utilizzando la tecnica nota come "microlente gravitazionale", continua il Direttore dell'Osservatorio. Questa tecnica è particolarmente efficace nel rilevamento di pianeti anche di piccola taglia. Quando un corpo massiccio transita dinanzi ad una sorgente luminosa, ad esempio una stella, ne "deflette" la luce proprio come una lente, d'accordo con le previsioni della relatività generale di Einstein. Per questo, osservando una certa sorgente, se ne può talvolta seguire l'inattesa evoluzione luminosa, eventualmente riconducibile al passaggio, tra l'osservatore e la stella lontana, di un terzo corpo. Studiando in dettaglio il fenomeno, si può stimare se l'intruso è di fatto un pianeta. Si tratta di una tecnica assai potente, con l'unico limite dell'irripetibilità dell'evento.
Il fenomeno è assai difficile da evidenziare perché occorre che l'osservatore, la stella e il pianeta si trovino esattamente su una medesima linea. Le ricerche di pianeti extrasolari mediante tecnica del "microlente gravitazionale" si concentrano in direzione del centro della Via Lattea, che si staglia tra le costellazioni del Sagittario e dello Scorpione, dal momento che in quella direzione la densità stellare è tale che si possono monitorare contemporaneamente un grandissimo numero di sorgenti. Ad oggi sono 234 i sistemi planetari scoperti attorno ai quali ruotano una o più stelle che, complessivamente, sono 273. Al momento, tuttavia, nessun pianeta presenta caratteristiche simili alla Terra, ad eccezione di uno, ma ciò non tanto perché non ne esistono, ma perché sono troppo piccoli da individuare con i telescopi attuali. L'unico pianeta con caratteristiche terrestri è Gliese 581-d, il terzo pianeta della "nana rossa" (un tipo di stella) nota come Gliese 581 che si trova a circa 20 anni luce dalla Terra. Esso si trova in quella che viene chiamata "zona abitabile", ossia la giusta distanza dalla stella madre dove l'energia di quest'ultima permette al pianeta di avere acqua liquida, fondamentale per la vita. La ricerca di pianeti extrasolari da Terra utilizza varie metodologie, oltre a quella della microlente, che vanno dallo studio delle eclissi prodotte dai pianeti sulla stella madre alla ricerca di polvere interstellare indice della possibile presenza di pianeti. Nel 2006 è stato lanciato il primo satellite, Corot, con lo scopo principale di cercare pianeti extrasolari. Recentemente poi, la sonda Deep Impact, lanciata per studiare una cometa, ha aperto i propri telescopi di bordo alla ricerca di pianeti al di là del nostro sistema solare. Numerose sono le missioni in programma per i prossimi anni, le quali grazie a strumentazioni sempre più sofisticate dovrebbero essere in grado di osservare pianeti come la Terra e se esiste anche analizzare l'atmosfera che li circonda. E da ciò trovare eventuali tracce di vita.

Fonte: www.repubblica.it

RIUNIONE SEGRETA ALLE "NAZIONI UNITE" IL 12 FEBBRAIO 2008 SUGLI "UFO"? LA VERITA' RIVELATA NEL 2013

BREAKING NEWS

Questa notizia, che se vera è sensazionale, proviene dal Professor Michael Salla, dell'American University di Washington, politologo e uno dei massimi esponenti dell'Esopolitica. Ha affermato di aver ricevuto una email da due colleghi fidati (Clay e Shawn Pickering) informandolo di aver avuto un incontro segreto con una fonte affidabile, la mattina del 12 Febbraio 2008, presso l'ufficio di New York delle Nazioni Unite, riguardante la recente ondata di avvistamenti UFO. Sembra che un certo numero di Stati Nazione siano preoccupati per l'impatto di un aumento di avvistamenti UFO e vogliono essere informati su cosa stia accadendo. La loro sorgente di informazioni, che attualmente lavora al corpo diplomatico, ha dovuto viaggiare di prima mattina per presenziare alla riunione alle Nazioni Unite. La loro fonte ha rivelato che un gruppo di lavoro segreto sugli UFO esiste e che autorizza il rilascio di tali informazioni al pubblico, in uno sforzo di acclimatazione a ciò che sta per svolgersi. La data del 2013 è stata stilata per la divulgazione ufficiale e / o quando gli extraterrestri si mostreranno in un modo inequivocabile. Nel frattempo ci sarà l'acclimatazione, correlata alle uscite di informazioni. Soprattutto, la fonte ha rivelato che gli eventi che porteranno alla divulgazione ufficiale coinvolgerà gli extraterrestri orientati più eticamente e che non rappresentano una minaccia militare al mondo. Le informazioni riportate di seguito possono essere correlate al recente dibattito in seno al parlamento giapponese e alle dichiarazioni del ministro della Difesa su come il Giappone risponderebbe agli extraterrestri che compaiono nello spazio aereo giapponese, che appaiono con intenti pacifici. Sembra che gli Stati Nazione si stiano muovendo in avanti nello sviluppo di politiche pubbliche sul modo di rispondere all'apparizione di extraterrestri. Quindi, se le informazioni riportate di seguito sono esatte, allora è probabile che vedremo altri esempi di governi fare dichiarazioni ufficiali su come si possa rispondere a extraterrestri che si mostrassero nello spazio aereo. È probabile che i parlamentari di tutto il mondo inizieranno a ricevere "briefing", per aiutarli a sviluppare le politiche pubbliche riguardanti la vita extraterrestre. Tali "briefing" probabilmente si estenderanno ai "mass media", che daranno più informazione mediatica agli avvistamenti UFO, come è successo al "Larry King Live" della CNN. L'aumento della infomazione sui "massi media"porterà probabilmente alla divulgazione di segreti su tecnologie antigravitazionali, che sono stati secretate per oltre 50 anni, come preludio alla rivelazione ufficiale della esistenza di vita extraterrestre. La fonte fa riferimento anche a numerosi suicidi avvenuti nell'ambito dell'ambiente scientifico, che probabilmente sono correlati a coloro che verranno a sapere che gran parte di ciò che hanno imparato e creduto per più di una vita è stata una menzogna. Il Rapporto "Brookings", stilato nel 1961, afferma che gli scienziati saranno i più vulnerabili alla divulgazione di vita extraterrestre, dato che renderà superflue molte delle amate teorie scientifiche e modelli detenuti da questa comunità. Nel complesso, sembra che un conto alla rovescia è già in corso per la divulgazione ufficiale intorno al 2013, e che gli Stati Nazione e le Nazioni Unite intere sono state informate. Il processo di acclimatazione accelererà nel corso dei prossimi cinque anni ,come aumenteranno gli avvistamenti UFO in tutto il mondo costringendo i governi a rendere pubbliche le dichiarazioni politiche sugli UFO e la vita extraterrestre. Inoltre la fonte afferma che i Russi sono molto preoccupati sulla questione, cosi come sono preoccupati altri Stati Nazione. Si afferma che quando verrà divulgato il tutto attorno al 2013, verrà fatto senza ambiguità.

UNA RICERCA SVEDESE AFFERMA: IL NUCLEO INTERNO DELLA TERRA E'...CUBICO.

Il nucleo interno della Terra ha un raggio di circa 1200 chilometri ed è costituito in prevalenza da ferro. Forse la sua forma non è però sferica, almeno a quanto dicono alcuni ricercatori dell'Università di Uppsala, che hanno sviluppato un modello in grado di dar conto del fatto che che le onde sismiche lo attraversano più velocemente quando viaggiano in una direzione parallela all'asse di rotazione del pianeta rispetto a quando si spostano lungo il piano equatoriale.
Secondo il gruppo di scienziati diretti da Börje Johansson, docente di fisica della materia condensata all'Università di Uppsala, la sua forma assomiglierebbe piuttosto a quella di un cubo, o quantomeno cubica sarebbe la sua struttura cristallina.
Nel 2003, lo stesso gruppo di ricerca aveva già avanzato un modello teorico secondo cui il nucleo della Terra avrebbe dovuto assumere una struttura cristallina cubica che, a dispetto dell'elevato livello di simmetria in quelle condizioni di temperatura elevata avrebbe dovuto manifestare una notevole anisotropia elastica, ossia un comportamento elastico differente a seconda delle direzioni. Quel modello era stato sviluppato sulla base della teoria sulla densità funzionale di Walter Kohn, per la quale quest'ultimo è stato insignito del premio Nobel nel 1999.
Ora, nel nuovo studio - descritto in un articolo pubblicato su "Science" - i ricercatori presentano varie simulazioni di come si dovrebbero comportare le onde sismiche a seconda delle condizioni predominanti in cui si ipotizza che possa trovarsi il ferro. Per le simulazioni è stato utilizzato uno dei più potenti supercomputer paralleli esistenti al mondo, "Abbiamo così trovato che la struttura cristallina cubica è l'unica che concorda con le osservazioni sperimentali", osserva Johansson.
Il bilancio termico della Terra e il suo campo magnetico dipendono dalla quantità di calore che è immagazzinato nel suo nucleo. E queste condizioni sono a loro volta dipendenti dalla struttura cristallina del ferro che vi è contenuto. Finora nelle stime relative all'evoluzione di questi fattori si era partiti dall'ipotesi che all'interno del nucleo il ferro assumesse una struttura cristallina esagonale, ma l'ipotesi degli svedesi comporterebbe la necessità di un ricalcolo della velocità di raffreddamento del pianeta e della stabilità del sui campo magnetico.
"Lo studio apre nuove prospettive alla nostra comprensione del passato, del presente e del futuro della Terra", ha concluso Natalia Skorodumova, che ha partecipato alla ricerca.

RINVENUTE TRACCE DI ATTERRAGGIO "UFO" IN VIRGINIA (USA)?

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Questa foto è stata scattata il giorno 22 Gennaio 2008, da un testimone che si trovava in un parco. Vivendo nelle vicinanze e frequentandolo tutti i giorni, ha notato sul terreno una strana traccia circolare, con erba appiattita. Il giorno prima, assicura, non c'era nulla. Lui, perplesso, ha ipotizzato che un piccolo UFO fosse atterrato la notte del 21 Gennaio 2008. Ha scattato delle foto col suo cellulare. Nei giorni seguenti ha chiamato un suo amico poliziotto, che non aveva mai visto nulla di simile, che ha prelevato alcuni campioni di terreno. A quanto pare (al momento) non sono state fatte analisi per verificare eventuali tracce radioattive. E intanto l'erba, dal giorno 21 Gennaio 2008, ricomincia a crescere.

Fonte: http://www.mufon.com/

OGGETTO VOLANTE SCONOSCIUTO FOTOGRAFATO IN TEXAS

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Un testimone (rimasto anonimo) mentre si trovava nel suo cortile, il giorno 11 Gennaio 2007, fotografa un oggetto volante non identificato. Afferma di tenere altre foto di oggetti volanti differenti.

Fonte: www.mufon.com

mercoledì 13 febbraio 2008

PER LA PRIMA VOLTA RILEVATE MOLECOLE ORGANICHE IN UN PIANETA "ALIENO"

"La scoperta del pianeta HD 189733b è, in qualche modo, solo un'altra piccola vittoria per la scienza planetaria extra-solare. E 'troppo caldo per contenere qualcosa di' vivo '. Comunque, da qualche parte del pianeta ci sono tracce di gas metano . Il fatto che l'elemento è stato rilevato apre la speranza per il futuro, per la comprensione della scoperta di mondi come la Terra, afferma "New Scientist Space". Ricercatori di Caltech e dell'University College di Londra hanno utilizzato il telescopio spaziale Hubble nei pressi del pianeta e ha esaminato la firma spettrale della luce stellare filtrata dalla atmosfera del pianeta, per individuare diverse sostanze chimiche. 'Gli autori suggeriscono che alcuni processi chimici male intesi potrebbero essere responsabili, sia per la concentrazione di metano in varie parti dell'atmosfera, o la generazione diretta di extra-metano . In alternativa, il metano potrebbe significare semplicemente che il pianeta può essere molto ricco di carbonio. ' ".
Articolo completo (in inglese) su